Il Giappone ha dato una svolta alla sua politica energetica in seguito a Fukushima, ma non si tratta di un’inversione radicale. L’energia nucleare e i combustibili fossili continueranno a prevalere. Tuttavia, le fonti rinnovabili, trascurate in passato, godono ora di maggiore considerazione e di un generoso sostegno statale. Il potenziale di crescita e sviluppo è particolarmente alto nel settore fotovoltaico, che presenta interessanti opportunità d’affari anche per le imprese svizzere.
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