Polonia: un mercato di quasi 39 milioni di abitanti in cui investire e vendere

Dall’inizio della trasformazione nel 1990 e grazie alla diversificazione della sua economia, la Polonia ha registrato uno sviluppo notevole tanto da diventare l’unico paese membro dell’UE a registrare una crescita positiva nel 2009, consolidandola poi nel 2010.

Grazie alla disponibilità di ingenti risorse finanziarie derivanti dal bilancio UE (fondi strutturali), alla pressione del fisco relativamente moderata sulle imprese, al programma di privatizzazioni avviato dal Governo, agli incentivi fiscali e a forze lavoro altamente qualificate, la Polonia attira investitori operanti in settori quali l’industria automotive, aeronautica (Aviation Valley) ed elettronica. Anche il settore dell’outsourcing (servizi informatici, telecomunicazioni, contabilità) è in espansione. Infine, importanti gruppi farmaceutici vi hanno insediato la propria produzione di farmaci generici, ma anche aziende svizzere e internazionali provenenti da altri settori.

L’attribuzione alla Polonia, insieme all’Ucraina, dei Campionati europei di calcio del 2012 ha giocato un ruolo importante accelerando la realizzazione di progetti infrastrutturali già previsti e avviandone di nuovi. Si parla della costruzione e ricostruzione di ben 900 km di autostrade, 2'000 km di vie rapide e 1'500 km di reti ferroviarie, dell’ammodernamento di 15 stazioni e di 6 aeroporti nonché della costruzione di 300 nuovi alberghi, senza contare i quattro nuovi stadi che ospiteranno le partite. Anche lo sviluppo del settore telematico e informatico è strettamente collegato con l’evento sportivo.

Le opportunità che si aprono alle imprese svizzere sono però numerose anche in altri settori: il mercato delle tecniche mediche, ad esempio, è in piena fase di modernizzazione. Il paese deve adempiere gli standard europei in ambito igienicosanitario entro il 2016 e vi è quindi richiesta di nuove attrezzature ma anche di sistemi moderni.

Inoltre, la Polonia punta sullo sfruttamento delle fonti d’energia alternative: eolica, idroelettrica, solare e biomassa. Tra le sfide che il Paese deve affrontare nei prossimi anni vi sono anche la gestione, e in particolare la riduzione drastica, dei rifiuti solidi nonché il trattamento delle acque reflue.

Infine, ma non meno importante, si tratta di un mercato di quasi 39 milioni di abitanti, il cui reddito, di pari passo con la crescita economica, negli ultimi anni si è evoluto in modo significativo. Il popolo polacco rappresenta un esercito di consumatori con una significativa propensione alla spesa e la Polonia un grande mercato dove vale la pena investire e vendere.

Le opportunità offerte dal mercato polacco sono numerose e costituiscono un motivo ma anche uno stimolo per venire a discuterne il 28 settembre con i nostri esperti nel corso di una consulenza individuale gratuita.

 

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