La migliore della classe: Polonia

La Polonia era uscita quasi completamente indenne già da altri precedenti anni di crisi e sembra immune anche all’attuale situazione difficile in Europa: e le previsioni per il 2012 sono straordinariamente buone. Per le ditte svizzere attive nell’export si aprono quindi interessanti opportunità nell’Europa centrale e orientale in tutti i settori economici.
L’UE sta lottando disperatamente contro l’indebitamento di alcuni stati membri, ma per il momento non si deve preoccupare per la Polonia. Nonostante l’aria di crisi che tira nei suoi Stati confinanti, in Polonia invece le prospettive continuano a essere buone: la crescita prevista per il 2011, pari al 4,1%, è infatti nettamente superiore alla media dei 15 Stati membri dell’UE (1,2%).
La nazione «migliore della classe in Europa» ha passato quasi completamente indenne già altri anni di crisi. Katalin Dreher, consulente Osec per l’Europa centrale, lo spiega soprattutto con due motivi: «In primo luogo, il mercato polacco è molto eterogeneo e fondato su un’ampia struttura diversificata di settori; inoltre, anche il consumo del mercato nazionale (che conta 38 milioni di abitanti) permane a buoni livelli. In secondo luogo, dal 2004 a questa parte, grazie ai fondi dell’UE la Polonia vive un vero e proprio boom a livello d’infrastruttura».
Buone previsioni
L’economia polacca sembra destinata a crescere ulteriormente nei prossimi anni. Le stime per il 2012 prevedono una crescita del 4%. Anche i Campionati europei di calcio 2012 stanno contribuendo a far in modo che vengano attuati gli investimenti urgentemente necessari nell’infrastruttura, come strade, aeroporti e collegamenti interni alle città con i mezzi pubblici di trasporto.
Per le aziende svizzere attive nell’export si aprono dunque anche a medio e lungo termine interessanti possibilità commerciali in diversi settori economici. Infatti, non è solo l’edilizia ad andare a gonfie vele: una crescita particolarmente vigorosa viene registrata nel settore dei servizi e in quello del business process outsourcing. Sono inoltre oltremodo promettenti, oltre ai settori dell’industria dei macchinari, dell’elettronica e della costruzione di veicoli, anche l’industria energetica e quella legata allo smaltimento dei rifiuti, nonché il settore della tecnologia medica e il settore sanitario.
La Polonia vista da diverse prospettive
L’evento «Polonia: locomotiva dell’Europa centrale e orientale» in calendario il 31 gennaio 2012 a Zurigo illustrerà alle aziende esportatrici svizzere la situazione sul mercato polacco. Il programma dell’evento prevede una relazione sull’attuale andamento dell’economia in Polonia e alcuni workshop su diversi ambiti tematici e settori, nonché la relazione sulle esperienze fatte finora da alcune PMI già attive commercialmente in Polonia. Durante il pomeriggio i partecipanti potranno inoltre annunciarsi per un colloquio individuale e gratuito di consulenza, così da saperne di più su come eventualmente partecipare in concreto alla crescita economica in Polonia.
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