L’adesione all’OMC rende la Russia più accessibile

In occasione della conferenza ministeriale tenutasi il 16 dicembre 2011 a Ginevra, la Russia è diventata il 154° membro dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC). L’accesso al mercato russo risulterà quindi facilitato.
Secondo le previsioni della Banca mondiale, l’adesione all’OMC e la conseguente diminuzione degli ostacoli al commercio permetteranno all’economia russa di progredire del 3,3% a medio termine e di ben 11% a lungo termine. Le opportunità d’affari si moltiplicheranno anche per le aziende esportatrici svizzere.
Con l’adesione entrano in vigore altresì 100 accordi bilaterali con l’OMC, che impegnano Mosca a facilitare l’accesso di beni e servizi forniti dall’estero.
Un rapporto dell’OMC stima che le tariffe russe all’importazione caleranno mediamente dal 10% al 7,8%.
Le riduzioni all’importazione/dei dazi doganali riguardano prodotti specifici:
- agricoli: dal 13,2% al 10,8%;
- industriali: dal 9,5% al 7,3%;
- latticini: dal 19,8% al 14,9%;
- chimici: dal 6,5% al 5,2%;
- veicoli: dal 15,5% al 12,0%;
- macchine elettriche: dall’8,4% al 6,2%;
- legno e carta: dal 13,4% all’8,0%.
Le liberalizzazioni previste nel settore dei servizi sono:
- eliminazione del limite massimo di partecipazione del 49% per gli investitori e le imprese provenienti dall’estero alle aziende russe attive nella telecomunicazione (entro quattro anni dall’adesione all’OMC);
- abolizione del divieto per le società estere di costituire succursali nel ramo assicurativo (entro nove anni dall’adesione);
- soppressione del divieto per le società estere di costituire succursali nel ramo bancario;
- nessun limite di partecipazione per gli investitori e le imprese provenienti dall’estero in ditte attive nel settore bancario russo (tuttavia, la partecipazione estera complessiva non potrà superare il 50%);
- nessun limite di partecipazione per le imprese e gli investitori stranieri in ditte attive nel settore della distribuzione.
Inoltre, la Russia è tenuta a:
- eliminare ogni limite sulle quantità importate e tutte le altre restrizioni incompatibili con l’accordo OMC nel commercio transfrontaliero di beni e servizi;
- sopprimere le tariffe speciali per il trasporto di prodotti importati sulla rete ferroviaria russa;
- abolire le licenze all’importazione di alcool, farmaceutici e altri;
- garantire la tutela della proprietà intellettuale secondo le disposizioni dell’OMC.
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