Investimenti - Francia
Francia: La riforma dei porti dà impulso agli investimenti. La riforma dei porti deliberata nell'estate 2008 dovrebbe dare impulso ad una modernizzazione assolutamente necessaria dei sette più grandi porti marittimi della Francia, che negli anni passati per mancanza di competitività hanno tutti perso quote di mercato rispetto alla concorrenza all'estero.
Il punto focale della riforma è la privatizzazione della gestione delle merci, che dovrebbe consentire all'amministrazione portuale di concentrarsi sui suoi compiti tradizionali. Nei prossimi due anni la gestione delle merci, la responsabilità dei terminal, le attrezzature e le operazioni di carico e scarico saranno ceduti a privati.
La riforma prevede inoltre un piano di investimenti per gli anni 2009-2013, durante i quali più di 350 milioni di EUR dovrebbero essere investiti principalmente in nuove attrezzature per la gestione delle merci. Il progetto più grande prevede la realizzazione di un nuovo terminal container nel porto di Marsiglia, la cui capacità dovrebbe passare da 1 a 2,5 milioni di container a partire dal 2010.
La riforma dei porti riguarda anche i seguenti porti francesi:
Bordeaux, Dunkerque, La Rochelle, Le Havre, Marseille-Fos, Nantes-Saint-Nazaire e Rouen. (pd/na)
Francia: programma per l'ambiente 2009 - 2020
"Le Grenelle Environnement", il nuovo programma di tutela dell'ambiente varato dal governo francese per il periodo dal 2009 al 2020, è chiaramente incontestato. Sullo sfondo della crisi economica e finanziaria il programma non ha incontrato alcuna opposizione politica.
Il programma di tutela dell'ambiente ha superato eccellentemente il primo ostacolo parlamentare. Nel quadro di "Le Grenelle Environnement" potranno essere investiti secondo le prime stime circa 440 miliardi di EUR per la realizzazione di misure ecologicamente valide
- 192 miliardi di EUR vengono investiti per misure edilizie di isolamento termico in edifici vecchi, di edilizia popolare e pubblici. Si vuole ridurre il consumo di energia negli appartamenti del 38% entro il 2020. Fino al 2012 si prevedono 800'000 ristrutturazioni all'anno, a partire dal 2013 400'000. Il risanamento termico di edifici e strutture pubbliche dovrebbe essere eseguito in parte con soluzioni PPP (Public Private Partnership). Secondo le stime saranno necessari ulteriori 40 miliardi di EUR per ristrutturare gli immobili dei singoli Dipartimenti.
- 115 miliardi di EUR vengono impiegati nella promozione delle energie rinnovabili. Si vuole così aumentare la percentuale di energie rinnovabili ad almeno il 20% entro il 2020.
- 97 miliardi di EUR verranno investiti nell'ottimizzazione delle infrastrutture di trasporto. In primo piano si trova l'ampliamento della rete TGV nonché il rinnovo delle vie ferroviarie nazionali esistenti e di un totale di 1'500 chilometri di collegamenti regionali e locali.
- 23 miliardi di EUR sono previsti per la tutela della biodiversità delle acque. La quota di terreni destinati all'agricoltura biologica dovrebbe passare dal 2% al 20% entro il 2020 e il consumo di pesticidi dovrebbe essere dimezzato.
- 13 miliardi di EUR verranno impiegati per il miglioramento energetico di edifici nuovi. (pd/bfai)
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