Inizia la maratona delle gare d’appalto in vista dell’Expo 2015 a Milano

Le prime gare d’appalto pubbliche per i preparativi in vista dell’Expo 2015 a Milano sono stati pubblicati a inizio agosto. Ulteriori bandi di gara sono in fase di pianificazione.
Il primo importante ordinativo riguarda i lavori di sgombero e di preparazione del terreno su cui sorgeranno le infrastrutture. Il volume dell’appalto ammonta a 91 milioni di euroNome della moneta unica dell’Unione europea (UE), che per il momento è stata adottata da 17 dei 27 Stati membri. I seguenti Paesi non fanno parte della zona euro e continuano a usare la loro moneta: Bulgaria, Danimarca, Lettonia, Lituania, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Svezia e Ungheria.
Alcuni paesi confinanti con l’UE, così come diverse ex-colonie di Stati membri, usano l’euro come moneta ufficiale oppure per scopi pratici. È il caso, per esempio, di Andorra, Montenegro, Kosovo, San Marino e il Vaticano.
L’euro esiste come moneta scritturale dal 1° gennaio 1999; da questa data, i tassi di cambio delle monete nazionali sono fissi e immodificabili tra loro e rispetto all’euro. Le banconote e le monete euro sono state introdotte il1° gennaio 2002.
L’euro è stato realizzato nell’ambito della cosiddetta Unione Economica e Monetaria (UEM), cui possono partecipare solo Stati membri dell’UE che rispondono a determinati criteri di convergenza (noti anche come parametri di Maastricht). Tali criteri riguardano la stabilità dei prezzi, i tassi di cambio, il debito pubblico e la partecipazione al Sistema Monetario Europeo (SME: si tratta di un sistema per la stabilizzazione dei tassi di cambio delle monete dei Paesi UE). Il loro rispetto è controllato periodicamente nel quadro di un meccanismo per la coordinazione e il monitoraggio delle politiche economiche nazionali. L’intento è di garantire la stabilità dei prezzi negli Stati che hanno aderito all’UEM. Anche la Banca Centrale Europea, che dall’introduzione dell’euro è competente per il controllo e per la politica monetaria, è tenuta a raggiungere questo obiettivo..
La seconda gara d’appalto è prevista per il mese di novembre. Comprenderà tutti i lavori infrastrutturali per i padiglioni e le altre installazioni per la zona fieristica. Il totale dell’ordinativo sarà di 310 milioni di euro.
Il terzo bando di gara sarà pubblicato nel primo semestre del 2012. Riguarderà la fornitura della sovrastruttura, di attrezzature, impianti ed equipaggiamenti.
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