Gli appalti pubblici britannici dovranno privilegiare le PMI

In futuro, gli appalti pubblici in Gran Bretagna dovranno tener maggior conto delle piccole e medie imprese. Il governo britannico vuole che il 25% dei lavori pubblici sia eseguito da PMI.

A questo scopo, si facilita l’accesso alle informazioni sugli appalti pubbliciLa banca dati online dell'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee Tenders Electronic Daily contiene tutti gli appalti pubblici pubblicati nel Supplemento alla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.

In quest'ultimo (chiamato anche "Supplemento S" o "GU S") vengono pubblicati tutti i bandi di gara che superano determinate soglie e che devono pertanto essere resi pubblici nell'UE.

http://ted.europa.eu/TED/misc/chooseLanguage.do
e sugli attuali bandi di gara pubblicati da autorità e uffici statali. Da inizio ottobre questi ragguagli sono raccolti sul sito internet del «Cabinet Office». La funzione «Contracts finder» è particolarmente utile poiché cita tutti gli appalti pubblici con un valore d’appalto superiore a 10’000 sterline.

Altri articoli interessanti

La Colombia costruisce 6’000 chilometri di strade e binari

La Colombia lancia il maggior progetto infrastrutturale della sua storia, che prevede la costruzione di 5’000 chilometri di strade principali e 1’000 chilometri di binari. I costi sono stimati a 20 miliardi di franchi. La pubblicazione delle gare d’appalto per gli studi preliminari (analisi dei rischi ecc.) è in corso. Secondo l’Ambasciata svizzera in Colombia, le imprese rossocrociate sono avvantaggiate grazie ai nuovi requisiti per gli appalti e all’accordo di libero scambio con la Colombia entrato in vigore recentemente. Altro »

Nuove regole per gli appalti in Sudafrica: svantaggiati i fornitori stranieri

Secondo le nuove regole entrate in vigore il 7 dicembre 2011 in Sudafrica, determinati prodotti e servizi sudafricani saranno privilegiati nell’ambito degli appalti pubblici. Altro »

Analisi dell’Osec: le prospettive della Cina rimangono buone

La congiuntura globale inizia a incrinarsi e anche la Cina ne sente gli effetti. Non cresce ai ritmi sostenuti registrati negli ultimi anni, ma la sua potenza rimane tale da potersi affermare quale forza trainante dell’economia mondiale. Come si evince dalla breve valutazione dello Swiss Business Hub China, le prospettive per il 2012 sono ottime e l’interesse delle aziende esportatrici svizzere non cessa di aumentare. Altro »

Accesso diretto a conoscenze specialistiche

Abbonatevi a titolo gratuito a export!

Confermo di aver letto le disposizioni sulla protezione dei dati su www.osec.ch/protezione-dei-dati e dichiaro di accettarne tutti i punti.

Diventate membro dell'Osec

Affiliatevi all’Osec e beneficiate dei relativi vantaggi.

 

Affiliazione all'Osec: insieme verso il successo - in tutto il mondo.

 

Affiliarsi ora!

Ulteriori informazioni sul tema

Autor

Medien & Kommunikation
+41 44 365 53 22